domenica 26 luglio 2020

PORTOGALLO 2020 _ CAMBIAMENTI

PORTOGALLO 2020 _ CAMBIAMENTI

Quest'anno la situazione mondiale ha tarpato le ali a molti, compreso ad Antonella e a me. Messi in soffitta progetti a grande raggio, complice anche la disavventura cilena, abbiamo scelto una meta che fosse sicura e tranquilla. La scelta è caduta sull'affidabile Portogallo, stato visitato più volte ma sempre attraente ( l'ultima visita alle sorprendenti e affascinanti isole Azzorre, dove non vediamo l'ora di tornare).
Complice la relativa consuetudine e la molteplicità di impegni che non mi ha fatto trovare il tempo per una indagine preventiva accurata, sono sbarcato in Portogallo convinto di trovare il solito panorama di targhe conosciuto.
Con una certa sorpresa ho adocchiato, poco dopo aver lasciato i trolley nel B&B ed essere partiti alla volta della bella Lisbona, una Tesla con una targa che mi ha colpito. Sul momento ho pensato che fosse una targa speciale per le auto elettriche, ma non notavo nulla di particolare. Mi sembrava parecchio cambiata rispetto al solito. Non solo per la scomparsa della banda gialla con mese e anno di immatricolazione. Sono in effetti scomparsi i segni di interpunzione tra i blocchi di lettere e/o numeri e anche la font delle scritte mi sembra differente.
FOTO 1
 Come mostrano le prime 5 fotografie AA63QV, AB25CX, AB88FC, AB55LP e AA98UT, la sequenza è modificata, ora è LLNNLL. Questo il secondo grande cambiamento. Che dire: la fisionomia delle targhe sta precipitando verso la più triste banalità e uniformità tra le diverse nazioni. Sicuramente è un aspetto economico, però che tristezza. La rappresentazione delle targhe delle automobili da puro elemento amministrativo potrebbe diventare da un lato un elemento promozionale del proprio Stato o, ancora meglio, se si mantenesse una produzione e un messaggio legato al territorio, della propria Regione, Provincia o Città, dall'altro, consentendo una grafica, a pagamento, personalizzata, un buon modo per aumentare gli introiti e magari anche pagarsi il sistema. Invece la banalità sembra essere la forza motrice della burocrazia incaricata.
FOTO 2

FOTO 3

FOTO 4

FOTO 5

foto 6

foto 7
 La foto 6 e la foto 7 rappresentano l'auto che ho avuto in noleggio e contemporaneamente il sistema abbandonato, con la serie NN-LL-NN
foto 8

foto 9

 La foto 8 e la foto 9 mostrano la serie precedente già resa con il nuovo formato senza la banda gialla. Non saprei dire se si tratta di rifacimenti di targa accaduti nel 2020 e quindi realizzati utilizzando il nuovo sistema grafico o se vecchie serie in completamento immatricolate nel nuovo anno. Sarei più per la prima ipotesi, ma come al solito conto molto sugli amici esperti per dirimere la questione
La foto 10, con una sequenza ancora più vecchia NN NN LL sembra far propendere anch'essa per la seconda ipotesi
foto 10

foto 11

foto 12

foto 13
 La foto 12, nella quale la sequenza delle lettere appare già vicina alle fine serie 02VS54 potrebbe ricadere invece nella prima possibilità, una tardiva immatricolazione nel 2020 quando già le macchine di stampa targhe erano impostate per la nuova forma 
foto 14
la foto 14 rappresenta un trailes immatricolato "C" a Coimbra
foto 15
Di fronte a tale uniforme e banale panorama cosa potevo fare se non cercare di rifarmi gli occhi con le vecchie, bellissime targhe a fondo nero e con lettere e numeri in rilievo. Ce ne sono ancora in numero sufficiente per potersi consolare. Sono tutte, dalla foto 15 alla foto 21, comprese nella sequenza LL -NN -NN 
foto 16

foto 17

foto 18

foto 19

foto 20

foto 21

FOTO 22
Trovandomi in una capitale non potevo fare a meno di incrociare qualche auto del corpo diplomatico. la sequenza è questa 005DC728: Germania, 055CD501: USA, 060CD852: Francia, 024CC252 Consolato del Brasile, 160CD812: Vanuatu
FOTO 23

FOTO 24

FOTO 25

FOTO 26

FOTO 27

foto 28

foto 29

foto 30

foto 31
Le fotografie dalla 28 alla 32 sono foto di ciclomotori o motociclette. Anche in questo caso una miscellanea, nella quale la nuova sequenza ( foto 31) appare già in uso, anche se l'assenza l'assenza della eurobanda e della banda della data di immatricolazione non è vincolata ai recenti cambiamenti, essendo già adottata in precedenza
foto 32

foto 33

foto 34
Giusto per provare il brivido del proibito ho fotografato, da lontano e un po' nascosto le targhe della Guardia Nazionale Repubblicana  GNR J2510, GNR E0606 E GNR J 2627  ( la E dovrebbe indicare le ambulanze e/o il trasporto cavalli (? che accoppiata) e la J le Jeep varie
la targa della foto 35 è vera o un falso? Potrebbe trattarsi di un trailer di Aveiro? L'ho chiesto alla signora a bordo (vendeva gelati a Belém) ma mi ha guardato così male che ho pensato che avesse capito la mia domanda. Forse se non la avesse capita mi avrebbe guardato con minor cipiglio
foto 35
 Infine una curiosità. Una targa dalla Russia. 26= Stavropol (l'auto è stata vista a Coimbra) Misurando la distanza su google maps sono 4100 chilometri (non stradali). Complimenti!
foto 36

Nessun commento:

Posta un commento